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10 giorni alla scoperta della magnifica Scozia: tra castelli, brughiere e città d’arte, ricercando il forte spirito del Nord. Un giro in tondo che ci ha permesso di toccare con mano i luoghi di miti e leggende tramandati da secoli. Ma facciamo un passo indietro…

L’estate del 2018 ci avrebbe dovuto vedere volare insieme, io e Giorgia per la prima volta, verso una meta esotica al di là di ben due oceani: le Filippine. Un viaggio annunciato e organizzato da tempo… purtroppo diventato realtà solo per una di noi. Problematiche varie ci hanno divise: Giorgia nelle Filippine e io, con un viaggio prenotato all’ultimo minuto, in Scozia.

PERCHE’ LA SCOZIA?

Era da tempo che io e mio marito volevamo vedere questa fetta di Regno Unito, spiritualmente collegata all’Irlanda e secondo alcuni anche fisicamente… Pare infatti che un gigante, secoli orsono, avesse creato un passaggio di pietre per raggiungere la sua amata al di là del mare. Dalle coste a nord d’Irlanda, l’odierna Giant’s Causeway, alle vicine coste scozzesi.
Favole a parte, tante sono le similitudini che abbiamo incontrato in questo viaggio tra questi due Stati, prima fra tutti l’attaccamento al mondo degli spiriti e delle superstizioni. Per addentrarci ancor di più abbiamo anche scelto un tour dedicato a fantasmi e storie da brivido ad Edimburgo.

IL NOSTRO ITINERARIO IN GIRO PER LA SCOZIA

EDINBURGO – 2 giorni / 3 notti

Siamo atterrati ad Edimburgo in tarda serata, perdendoci tutto il primo giorno praticamente. Abbiamo dedicato alla visita della città i successivi due giorni, visitando i suoi luoghi più importanti nella zona di Old Town: il Castello, il cimitero di Greyfriars Kirk, Camera Obscura e World of Illusion, il monumento a Walter Scott e in notturna abbiamo fatto un giro per cimiteri minori, sul North Bridge e sulla collina di Calton Hill.

Dove dormire a Edinburgo?

STUDENT CASTLE – Edinburgh – 199 Causewayside
Dormire ad Edimburgo è da abbastanza a molto caro. Per risparmiare qualcosa è possibile scegliere gli ostelli o gli studentati. Noi abbiamo optato per la seconda scelta.

  • Una camera piccolina ma nuova, completa di bagno privato e mini cucina.
  • Spesa ca. 300 € a camera per 3 notti

ST. ANDREWS E GLAMIS CASTLE – 1 giorno

Appena ritirata l’auto in aeroporto (dopo i 2 giorni passati ad Edimburgo senza) siamo partiti alla volta del paesino di St. Andrews sulla costa est a nord della capitale di Scozia. Famoso per 2 motivi: è il tempio del golf ed è il luogo dove il principe ereditario William ha conosciuto la consorte Kate. Entrambi studiavano qui in un college esclusivo.
Poco a nord si trova anche uno dei castelli più belli della regione: il Glamis Castle. Noi siamo arrivati in ritardo per visitarlo all’interno (ma a nostra discolpa vi dico che c’era un matrimonio e che hanno chiuso le porte 1 ora prima) ma abbiamo comunque potuto godere di tutto il parco intorno al castello.

Dove dormire a Aberdeen?

DOUBLE TREE BY HILTON – Aberdeen – Beach Boulevard
Bellissimo hotel con una ricca colazione, trovato a prezzo modico grazie al last minute.

  • Consigliato per la vicinanza con il bellissimo, ma freddissimo, lungomare.
  • Spesa ca. 90 € a camera

URQHART CASTLE E LAGO DI LOCKNESS – 1 giorno

Continuiamo il nostro on the road lungo la strada costiera, passando per bellissime zone come Cruden Bay, con un castello arroccato sul mare, Banff e le sue splendide brughiere, di nuovo sulla costa con Macduff, Buckie e Cullen, in direzione di Inverness.
Arrivati al lago di Lockness in tardo pomeriggio percorriamo tutta la strada sulla sponda ovest, quella dove sorge il famoso Urqhart Castle. Abbiamo speso più di mezz’ora con lo sguardo fisso, ma di Nessie nemmeno l’ombra… (avete letto che pochi giorni fa lo avrebbero avvistato nuovamente dopo anni???)

Dove dormire sul lago di Lockness?

HILLVIEW PARK – Beauly – Great North Road
Anche la zona di Inverness è molto gettonata e pochi erano i posti ancora liberi. Nonostante questo siamo stati fortunatissimi a trovare questo piccolo ma ben gestito bed and breakfast di una gentile signora.

  • Ordinato, confortevole, molto pulito e con un’ottima colazione preparata al momento. Ve lo consiglio!
  • Spesa ca. 100 € a camera

VERSO IL NORD – 1 giorno

Non tutti quelli che compiono un tour della Scozia si addentrano nei territori brulli e tempestosi del Nord, ma a noi proprio quella zona impervia ci attirava tanto. Dedicargli solo una giornata significa correre molto, guidare per ore e ore e fermarsi velocemente solo per qualche scatto. Potevamo starci un giorno in più ma trovare da dormire in quella zona è particolarmente complesso, soprattutto se si prenota last minute.
La strada che abbiamo percorso da Inverness ha toccato: Dingwall, Tain ed Edderton con i bellissimi fiori di cardo, le alture di Ardgay e il Loch Shin a Lairg, poi dentro la brughiera con Atnaharra fino a Tongue; pranzo nell‘estremo nord di Durness, in una delle pochissime locande in zona e poi sulla costa ovest seguendo la strada di Scourie, Unapool, Elphin ed Ullapool; infine verso ovest per raggiungere Gairloch, uno dei pochi posti dove abbiamo trovato da dormire.

Dove dormire nelle Highlands?

GAIRLOCH HOTEL A BESPOKE HOTEL – Gairloch
Tutto il Nord della Scozia è davvero poco densamente abitato e di conseguenza pure i luoghi dove dormire scarseggiano. Se ci mettete che agosto è alta stagione capirete che trovare una camera è stato impossibile. La scelta di Gariloch è stata puramente casuale e non abbiamo visitato la cittadina (comunque minuscola).

  • Un po’ caro il prezzo per un hotel dagli arredi un po’ datati, ma abbiamo apprezzato il ristorante all’interno che ci ha permesso di ritemprarci dopo una lunga giornata in auto.
  • Spesa ca. 150 € a camera

L’ISOLA DI SKYE – 1 giorno

Visitare l’intera isola di Skye in una giornata è impossibile. Dormire qui senza aver prenotato in anticipo pure.
Risultato? Abbiamo fatto un giro veloce, apprezzandone gli scorci e le belle coste ma non abbiamo potuto fare percorsi a piedi per visitare i suoi luoghi più caratteristici come le Fairy Pools. Vi consigliamo per questo di prenotare in anticipo, anche perchè per davvero non c’era nessuno (dei tantissimi ) b&b che non riportasse la scritta “NO VACANCY”.
Dopo Skye la strada ci ha portato di fronte ad un altro castello molto famoso in Scozia: sto parlando del Eilean Donan Castle nella zona di Dornie. Un breve visita per poi riprendere la strada verso Fort William, a sud.

Dove dormire sull’isola di Skye?

 GLENSPEAN LODGE HOTEL – Roybridge
Altra location sperduta nel bel mezzo delle montagne scozzesi, le glens appunto, poco prima di raggiungere la più popolosa cittadina di Fort William (nota per una famosa battaglia durante la guerra d’indipendenza). Se non fosse per l’aspetto naturalistico la zona avrebbe poco da offrire, quindi abbiamo preferito rimanere anche questa volta a cenare, molto bene per giunta, in hotel.

  • Albergo costruito su un ex-capanno da caccia, lussuoso nelle zone comuni e con proprietari molto gentili. Il costo è stato un po’ altino ma suppongo fosse per il periodo di altissima stagione (era la notte precedente ferragosto).
  • Spesa ca. 150 € a camera

GLENCOE E LOCH LOMOND – 1 giorno

Percorrendo la strada A82 si passa attraverso una delle zone montuose più belle si tutta Scozia. Le glens, le montagne, sono totalmente coperte di un manto verdeggiante che fa da contrasto ai mille corsi d’acqua che si diramano da esse. Si formano così nelle GlenCoe cascate, rivoli e immense vallate, dove in tanti decidono di fare ottimi percorsi di trekking. La giornata non ci aiutava con la costante pioggia scrosciante, ma ciononostante era impossibile non fermarsi ogni km per scattare qualche fotografia. Pochissime zone di ristoro nella valle, tanto che siamo giunti sino all’unico comprensorio sciistico attivo da novembre in avanti, per mettere qualcosa sotto ai denti.
La zona successiva è quella del Loch Lomond, il più grande tra i laghi scozzesi. Qui si possono organizzare gite sulle barche che solcano le sue acque alla scoperta di tutte le rive più suggestive. Purtroppo, sempre a causa del tempo, qualunque iniziativa è stata accantonata e abbiamo continuato la nostra strada per Glasgow, dove avremmo passato le successive 3 notti.

Dove dormire a Glasgow?

RADISSON RED HOTEL – Glasgow – Finnieston Quay, 25 Tunnel Street
Un hotel bellissimo e nuovissimo con vista su uno dei luoghi più apprezzati della città, il Quay e The SSE Hydro, luogo di eventi e struttura moderna riccamente illuminata di notte. Bellissimo anche lo Sky bar all’ultimo piano con vista a perdersi su tutto lo skyline.

  • Molto consigliato, il costo vale l’esperienza.
  • Spesa ca. 350 € a camera per 3 notti

GLASGOW – 2 giorni

Turisticamente poco apprezzata a mio parere è invece una città molto bella e ricca di begli scorci da scoprire. Con una storia importante alle spalle ma completamente concentrata sul futuro e sull’avanguardia, Glasgow è la capitale economica e finanziaria di tutta Scozia. Da non perdere sono assolutamente la Cattedrale, chiamata San Mungo, le vie del Merchant City come Argyle St. e una passeggiata lungo il fiume Clyde, magari al tramonto.
Noi abbiamo dedicato una buona mezza giornata alla visita della fabbrica della Tennent’s, la birra più famosa di Scozia. Non è come la Guinness Store House di Dublino… ma è stato comunque interessante e divertente.
Glasgow è anche piena di meravigliosi capolavori di street art e vi consiglio di perdervi per le sue strade per scoprirne ad ogni angolo.

STIRLING – 1 giorno

Partendo da Glasgow, un’ottima meta per passare una giornata all’insegna della storia è Stirling dove nel 1200 William Wallace (si, proprio quello di Braveheart) sconfisse gli inglesi. Dedicata alla Battle of Bannockburn c’è anche una “Experience” con ricostruzioni in 3D, ma l’attrattiva maggiore è quella del castello medioevale molto ben conservato.
Ho trovato stupenda anche la cittadina, tutta costruita su roccia ed in puro stile medioevale, con la bella chiesa Church of the Holy Rude, l’unica ad aver ospitato l’incoronazione di un re (in questo caso James VI) rimasta ancora in piedi ed il suo cimitero all’esterno. Sull’altra collina è possibile vedere anche il grande monumento dedicato a William Wallace, una torre sulla cima della collina Abbey Craig.

Questo è l’itinerario che abbiamo seguito per il nostro tour in Scozia. Sicuramente avremmo dedicato di più alla zona ovest ma a causa del grande afflusso turistico non abbiamo potuto fare altrimenti.

FAQ SU COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SCOZIA:

  1. GLI HOTEL SI POSSONO PRENOTARE GIORNO PER GIORNO?

    Noi ci abbiamo provato, come avevamo fatto per l’Irlanda, ma è stato davvero difficile e ci ha anche penalizzato economicamente. Almeno per agosto il consiglio è prenotare per tempo.

  2. LA VITA IN SCOZIA E’ CARA?

    Posso dire di si. Le entrate ai castelli e alle attrazioni costano da un minimo di 10 ad un massimo di 25 sterline. Per mangiare al ristorante è difficile stare sotto alle 20/25 sterline a testa.

  3. IL CAMBIO STERLINA EURO E’ FAVOREVOLE?

    Ad oggi purtroppo no. Acquistare in Gran Bretagna è sfavorevole in generale.
    Attenzione a chi ha conservato delle sterline da viaggi precedenti: dal 2017 sono uscite nuove monete che hanno sostituito le vecchie e nuove carte da 5, 10 e 20 sterline in plastica. Quelle precedenti non sono più accettate anche se la Bank of Scotland potrebbe ancora cambiarvele.

  4. CI SONO DIFFERENZE DI ORARIO?

    Innanzitutto in Scozia c’è il fuso orario, 1 ora in meno che da noi. Ma quel che dovete assolutamente prevedere è l’orario di chiusura serale dei ristoranti e dei luoghi dove mangiare. Dalle 21.00 tutti chiudono mentre i fast food dalle 22.00 massimo 22.30 per le città principali non accettano più ordinazioni. Mangiare al nostro arrivo a mezzanotte è stata un’impresa (conclusasi in modo poco consigliabile con una pizza malfatta in un posto di dubbio gusto…).

  5. GUIDARE E’ DIFFICILE?

    La guida in Scozia, come per tutta la Gran Bretagna, è a destra e in strada bisogna mantenere la sinistra. Insomma tutto il contrario che da noi ma guidare non è difficile. Gli inglesi sono estremamente rispettosi dei segnali e delle velocità ma hanno poca pazienza con chi si trova un attimo perplesso su che strada prendere….
    Nelle zone del nord le vie minori sono solitamente ad una sola corsia. Lungo di esse sono previsti per tutto il percorso i cosiddetti Passing Places, che altro non sono che aree di sosta per far passare l’auto che viene dalla parte opposta. Tutto ok se non fosse che agosto è un mese affollato… e con parecchie auto in giro per turismo. Attenzione!

  6. CHE TEMPO FA IN ESTATE?

    Estate? Ah, era estate? Non aspettatevi sole a picco e temeprature oltre i 20 gradi. In Scozia è freddo, piove spessissimo e le temperature si aggirano intorno ai 13/15 gradi di giorno e 10/12 di notte. Paradossalmente, per effetto di correnti atlantiche, queste temperature reggono da primavera fino a autunno inoltrato.

Naturalmente resto a disposizione per ogni vostra domanda e comincerò a breve a raccontarvi passo passo i luoghi di questo bel percorso on the road.

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

3 Comments

  1. Anche noi quest’estate abbiamo fatto un Scozia on the road ed è stato fantastico. Su tutto, le immense e desolate Highlands, sempre più a nord, sempre più suggestive, fino ad arrivare alle Orcadi. E poi l’isola di Skye, mare,scogliere,pioggia,sole,arcobaleni… indimenticabile.

    • Giulia Finelli Reply

      Sono d’accordissimo con te! Un meraviglioso giro… anche se io non sono riuscita ad inserire le Orcadi per mancanza di tempo!
      Però leggerò volentieri un tuo racconto su di loro!

  2. L’idea di tornare in Scozia è parcheggiata lì in un cassetto da un po’ di tempo, perché è stato uno dei viaggi più belli, al punto che ci sono stata tre volte. Bellissime le zone sperdute e isolate, sono sempre quelle che mi piacciono di più. Non ho mai visto Glasgow però e spero di rimediare presto!

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