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Cork, capitale del sud d’Irlanda, è la seconda per grandezza dopo Dublino. Un fiume nero come il carbone, il Lee, l’attraversa e la taglia a metà.

CORK

I suoi abitanti ne sono innamorati, tanto da considerarla la vera capitale d’Irlanda. Un senso patriottico esaltato dalla sensazione di trovarsi più in un paese che in una grande città.

Cork
Il fiume Lee che attraversa Cork

Grande porto turistico sin dal secolo scorso, Cork deve il suo nome che significa palude, proprio al fatto di trovarsi sulla foce del fiume Lee.
Città cosmopolita nonostante il carattere decisamente gioviale e sereno, piena di giovani e di stupendi pub da frequentare fino a tarda notte.
In tutta l’Irlanda è ritenuta la più spensierata e la più piacevole, grazie certamente anche al clima che qui è meno pungente e tendente al piovoso di ogni altra regione del Paese.

Cork
Ponte sul fiume Lee

IL CENTRO DI CORK

Il centro è abbastanza moderno, con palazzi in mattoni rossi, in pietra arenaria, che seguono lo stile georgiano e grandi centri commerciali. Si attraversa a piedi in pochi minuti e i più bei monumenti sono tutti affacciati sulla strada principale. Sulle colline si vedono invece tante piccole ville ben tenute, con tetti grigi e prati tagliati alla perfezione.

Cork
Vista di Cork dalla camera

Di sera l’atmosfera sul fiume è ancora più affascinante con le luci che colorano i palazzi ed l’acqua scura.
Cerchiamo un pub dove cenare e troviamo il Gallagher’s Pub in MacCurtain Street. Siamo attirati dal menu nel quale figura il mitico panino Juicy Lucy, con abbondante carne ripiena di cheddar fuso… una delizia!

CorkCork

La serata è Open Mic: praticamente esibizioni live libere. Ordiniamo il panino ed un trancio di salmone, una guinness a testa e restiamo ad ascoltare i ragazzi esibirsi. Una serata piacevolissima in tipico tema irlandese: un ottimo modo per iniziare la nostra vacanza!



DINTORNI DI CORK: IL RING OF BEARA

In direzione mare, con la N71, si raggiungono graziosi paesini come Clonakilty, pieni di  pascoli verdeggianti e spiagge sassose con un mare limpido. E’ la strada che attraversa il Ring of Beara, un percorso di 140 km che va da Kenmare a Glenariff in un susseguirsi di curve e panorami mozzafiato.

La zona è quella di West Cork, come i suoi abitanti amano ricordare, ed è fatta di piccole cittadine, perlopiù portuali, inserite in un paesaggio piuttosto selvaggio e aspro.

Cork

Clonakilty
Clonakilty

LA STORIA ANTICA DEL WEST CORK

Nei pressi di Glandore si trova uno dei tanti complessi monolitici di dolmen. E’ il Drombeg Stone Circle, risalente all’età del Bronzo, con 17 pietre disposte in circolo e perfettamente opposte. Durante gli scavi sono state trovate pezzi di stoviglie in ceramica che ricoprivano i resti di un giovane uomo. Ne incontreremo tanti altri sparsi per tutte le campagne ma questo è famoso in quanto accanto ai massi indicanti la presenza di una tomba si trovano anche i resti di una capanna con delle pietre disposte a cerchio che venivano probabilmente usate per il fuoco. Sono stati compiuti esperimenti scientifici per dimostrare che il calore emanato da queste pietre riesce a portare a bollore 300 litri d’acqua in circa 18 minuti. La carne veniva probabilmente bollita nell’acqua e restava calda per almeno 3 ore.

Cork

SCHULL E MIZEN HEAD: IL MARE DEL SUD

Pranziamo a Schull, paesino di pescatori sulla costa più a sud d’Irlanda, con un bel trancio di salmone alla piastra cucinato in un delizioso localino sul porto. Il paese è anche molto noto per gli sport acquatici.

Continuiamo poi verso Mizen Head, la punta più a sud del Ring, sulla quale si trova una bellissima spiaggia bianca, che però troviamo invasa dai turisti. Dopotutto qui vengono anche gli stessi irlandesi per godersi il mare. I colori sono meravigliosi… il verde intenso si butta nell’acqua azzurra come il cielo. La spiaggia bianca aumenta la sensazione di tranquillità grazie anche al sole che si riflette scintillando.

Ring of Beara
Spiaggia nei dintorni di Skibbereen
Barleycove
Barleycove 

BANTRY E LA TENUTA DEI CONTI

Proseguiamo verso Bantry, decidendo di non allungarci a completare tutto il Ring of Beara, non perché non meriti, ma per problemi di tempo…
A Bantry visitiamo la residenza nota per i suoi giardini e per la sua spettacolare vista sull’oceano: Bantry House. 
Di proprietà della famiglia White, è stata anche ospedale dal 1922 al 1927. Oggi è un bed and breakfast e ospita una tearoom.
Bantry
Bantry House
Bantry
I giardini della residenza

Bantry

Colpisce la costruzione in stile ‘700 ed io non posso non fare a meno di pensare alla somiglianza con la residenza della serie tv Downton Abbey, che adoro. Passare una notte in questo posto sarebbe stato fantastico… non so il costo ma sicuramente avrebbe meritato.
Bantry
Scalinata che pare arrivare fino all’acqua, Bantry House

KILLARNEY

Passiamo la notte a Killarney, una località circondata da tantissimi hotel a 4 o 5 stelle che scopriamo frequentata più che altro da irlandesi in vacanza, generalmente over 60… 🙂
Sicuramente il clima mite della zona attira tutti coloro che cercano riposo durante l’estate ma in realtà è anche un punto perfetto per esplorare la zona circostante: Ring of Kerry, nostra meta per il giorno dopo, ma anche Valentia Island e le Skelling’s Island.
Ci sono anche giovani ma gli hotel, come il nostro, sono pieni di signori in pensione che giocano a carte e si godono il fresco prima della cena. Li seguiamo al pub dell’hotel e mangiamo una buonissima portata di pollo e verdure.
Killarney
Killarney ed i suoi hotel
Killarney
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Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

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