E’ proprio vero che le cose più belle accadono per caso. Partiamo dal Connemara con l’intento di raggiungere Derry in serata ma senza mete precise.

Ci sarebbero da vedere le Achill Island ma sono troppo distanti e non riusciremmo a visitarle con calma quindi decidiamo di andare un po’, come dire, a naso.
E mai decisione fu migliore.

SLIGO

Prima fermata Sligo. Parcheggiamo e ci rendiamo conto che c’è tanta gente per la strada… è domenica e si sta svolgendo il più importante festival di musica irlandese: il Flead Cheoil 2015.
La particolarità? Tutti i musicisti sono ragazzi di massimo dodici/tredici anni che suonano, danzano e interpretano musiche irlandesi tipiche. C’è chi suona la chitarra, chi il flauto, chi il sitar, chi addirittura l’arpa classica. Un’emozione meravigliosa!Vedere questo strumento, simbolo della nazione, suonato alla perfezione da un ragazzino è davvero speciale. 

DONEGAL

Continuiamo la nostra strada verso il nord e ci fermiamo in un’altra cittadina abbastanza nota, Donegal, nell’omonima contea.
Il Donegal fa parte dell’Ulster, la provincia dell’Irlanda nordorientale, spesso confusa con l’Irlanda del Nord in quanto gran parte delle contee che ne fanno parte sono in effetti sotto il governo britannico. Tre però sono le contee sotto la Repubblica irlandese ed il Donegal è appunto tra queste.
Anche qui vediamo radunate tante persone, ai bordi della strada, come in attesa di qualche parata. Aspettiamo un po’ poi decidiamo di infilarci in un pub a mangiare un bel piatto di ostriche e poco dopo ecco che sentiamo in lontananza una musica di cornamuse e tamburi.

Ecco la “Irish Republican Parade” con stendardi e musiche tradizionali.
Siamo vicini al confine con la parte inglese, gli scontri tra lealisti e repubblicani non possono dirsi ancora del tutto sedati nonostante non avvengano più attentati o scontri pesanti da molti anni, ma qui ancora si celebra la fierezza di essere irlandesi e non sudditi della monarchia britannica.

DERRY O LONDONDERRY?

Entriamo realmente in Irlanda del Nord solo con l’ingresso a Derry.
Città di confine tra i due Stati, si trova costruita sul fiume Foyle ed ha una storia tragicamente nota.
Nel 1972 avvenne qui il tragico evento del Bloody Sunday (proprio quello che citano gli U2 in “Sunday Bloody Sunday”). I militari britannici spararono ad una folla di manifestanti per i diritti civili, uccidendone 14 e ferendone altrettanti.

London Derry

Dopo attente ricerche venne stabilito che nessun membro della folla fosse armato e quindi venne affermato che la sparatoria fu ingiustificata. Nonostante ciò il governo britannico non condannò l’azione ed anzi diede una medaglia d’onore al comandante dell’operazione. Questo causò il culmine delle lotte intestine alla città tra lealisti alla corona britannica, per la maggioranza protestanti, ed i cattolici nazionalisti, fervi sostenitori dell’allontanamento del governo britannico dall’isola irlandese.
L’IRA, il gruppo armato nazionalista, lottò dagli anni 70 fino alla fine degli anni 9, compiendo vari attentati sia ai siti economici che nelle zone rurali. La finalità era sempre la stessa: colpire i britannici e i loro sostenitori.

Lo stesso nome Derry o Londonderry si collega a questo.
Ancora oggi si notano scritte con London cancellato, in particolare per le vie che portano alla città spesso vicino al confine dove si raggruppano i sostenitori dell’indipendenza irlandese.
Oggi gli scontri si sono quietati, i nazionalisti si sono arresi alla dominazione britannica e gli attacchi veri e propri sono stati sedati. Molti sono però i segni rimasti. Graffiti, scritte sui muri, camionette della polizia in tenuta d’assedio….in nessun’altra parte d’Irlanda abbiamo visto mezzi così corazzati…

Nel complesso la città è molto gradevole. Circondata da una cinta muraria, fatta erigere nel 1600, è un esempio di città pianificata, ossia nata da un progetto che la voleva più rappresentativa possibile dell’architettura londinese. Per questo motivo è nettamente diversa da tutte le città o paesi visitati finora.

Irlanda Guinness

Anche l’atteggiamento delle persone comincia a differenziarsi rispetto alle abitudini irlandesi.
I pub sono presenti ma non in maniera massiccia, come a Dublino o Cork; ci sono molti locali notturni, molti ristoranti alla moda e scarseggiano i bar dalla musica tradizionale.

La Guinness nonostante tutto non manca!
Ce la servono per la prima volta con il classico trifoglio. Sono pochi i barman capaci di farlo!!

La sera la città è abbastanza deserta… camminiamo vicino alla cinta muraria ma non incontriamo praticamente nessuno.
Molto suggestivo però il tour tra le luci notturne, soprattutto la vista della cattedrale e degli enormi cancelli che si trovano sulla passeggiata situata proprio sopra le mura.

Pensavo di no, ma la differenza tra irlandesi del sud e del nord si nota, decisamente!
Qui sono tutti molto più british e ce ne accorgeremo ancora di più nei prossimi giorni a Belfast!

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Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

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