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Ed ecco un’altra incredibile e splendida meta, imperdibile per chiunque visiti l’Iran: Yazd. Iscritta dall’Unesco tra i siti patrimonio dell’umanità nel 2017, è ritenuta una delle città più antiche del mondo.

Il centro storico di Yazd si presenta come un labirinto di stretti vicoletti tortuosi che si dipanano tra gli edifici di fango. Quasi tutte le case della città vecchia sono state costruite infatti con mattoni di fango essiccati al sole.

Altra stupenda particolarità della città vecchia di Yazd sono i tantissimi e alti Bagdir che si stagliano sul cielo. Naturalmente non mancano moschee ricoperte di maioliche colorate, ma… fermi tutti! So che vi starete chiedendo: ma cosa sono i Bagdir?

I BAGDIR DI YAZD

Si tratta del metodo con cui nell’antichità si combatteva l’afa estiva. Anche noti come Torri del Vento, i Bagdir sono una sorta di antichi condizionatori naturali!
Riescono infatti ad incanalare l’aria dalla loro sommità, come vi dicevo sono piuttosto alti, e a condurla in basso fino alle stanze che ne stanno alla base, riempiendole così di una rigenerante arietta fresca. Prima di giungere alla base l’aria passa infatti sopra una vasca di acqua fredda!
Possiamo dirvi che funzionano, ne abbiamo testati parecchi durante il nostro viaggio a Yazd!

CONSIGLI DI VIAGGIO: COSA VEDERE A YAZD

Vi consigliamo di dedicare almeno due giorni alla visita della città vecchia e dei siti zoroastriani di Yazd.
La bellezza di Yazd sta nella sua semplicità è questo che la rende incantevole: non aspettatevi qui luoghi dallo sbalorditivo impatto visivo come a Isfahan o a Shiraz.

Annoverata dall’Unesco tra le città più antiche al mondo, Yazd è una città decisamente più intima,  raccolta e meno grandiosa rispetto alle altre famose mete Iraniane.

MASJED-E JAMEH

Si tratta della Moschea che domina la città vecchia. Imponente all’esterno, si accede alla moschea attraversando l’altissimo portale d’ingresso ricoperto di maioliche blu. La Moschea fu completamente restaurata una settantina d’anni fa, vi consigliamo di visitare il “Museo del Tesoro”: potrete trovare varie foto d’epoca, che mostrano lo stato in cui fu trovata la moschea nel 1930.

  • Costo biglietto d’ingresso: 80.000 Rial

BAGH- E DOLAT ABAD

Si tratta di un piccolo ma meraviglioso padiglione, circondato da un bellissimo giardino Persiano, e sormontato dalla torre del vento più alta dell’Iran: il Bagdir è infatti alto ben 33 metri!
Costruito attorno al 1750, oggi è tra i siti patrimonio dell’Unesco. La Torre del Vento è funzionante, vi assicuro che vederla in funzione è davvero sbalorditivo!

  • Costo biglietto d’ingresso: 200.000 Rial  (in taxi dal centro di Yazd: 150.000 Rial)

TORRI DEL SILENZIO

Si tratta di un sito funebre Zoroastriano.

Importantissimo in passato, lo zoroastrismo era la religione praticata in Iran prima dell’avvento dell’Islam. Oggi la sua importanza si è drasticamente ridotta, non è rimasta che una piccola comunità di fedeli che risiedono per lo più nella zona di Yazd.

Per capire il significato delle Torri del Silenzio bisogna iniziare da quello che è uno dei principi dello zoroastrismo:

La purezza degli elementi: terra, aria, così come acqua e fuoco non possono essere “contaminati” in alcun modo.

Per questo i morti non potevano essere né seppelliti, né cremati. I cadaveri venivano esposti, nelle Torri del Silenzio, alle intemperie e agli animali. Proprio per questo le Torri del Silenzio sorgono su colline, spoglie, ai confini della città. Pensate che questo metodo è stato usato fino agli anni ’60!

Sono due le torri del silenzio, situate su due colline adiacenti.
Se non vi fate intimorire da caldo e salita, vi consigliamo di visitarle entrambe. Contate un’ora abbondante!

  • Costo biglietto d’ingresso:  150.000 Rial – in taxi andata/ritorno dal centro di Yazd: 500.000 Rial (+ sosta anche alla Fiamma Sacra)

ATESHKADEH

Vicino alle Torri del silenzio, si trova un altro sito zoroastriano molto importante, detto “la Fiamma Sacra Perpetua“.
La vista della Fiamma Sacra onestamente non dice granché, anche se, secondo la religione zoroastriana, arde interrottamente dal 470 d.C. Questo è infatti un sito importantissimo per i seguaci di Zoroastro.
Vi consigliamo però di fermarvi a leggere tutti i pannelli esplicativi, anche in Inglese, che spiegano lo Zoroastrismo e che si trovano nel padiglione adiacente a quello che ospita la Fiamma Sacra.

MUSEO DELL’ACQUA

Noi l’abbiamo trovato davvero molto interessante e vi consigliamo una visita, seppure abbiamo trovato recensioni anche non positive!
Il museo è allestito all’interno di una bellissima casa di epoca Qagiara (molto più bella di altre visitate a Yazd!!), già solo per questo meriterebbe una visita!
Il museo è tutto incentrato sui QANAT, all’interno ne sono visibili ben due! Si tratta del metodo, utilizzato nei secoli sorsi, per l’approvvigionamento dell’acqua: una serie di canali sotterranei, abilmente congegnati per incanalare l’acqua dove necessario!

LA CITTA’ VECCHIA

Prendetevi una mezza giornata almeno per passeggiare nel labirinto di vicoletti della Città Vecchia di Yazd.
Noi all’inizio, un po’ intimoriti, abbiamo mosso i primi passi seguendo l’itinerario della città vecchia consigliato dalla nostra guida… ma presto abbiamo chiuso il libro e ci siamo abbandonati al caso!!!

E’ così che abbiamo trovato la TOURIST LIBRARY VIEWPOINT. Si tratta di un bel negozietto, in cui poter anche sorseggiare un buon The e salire sul tetto per godere di una delle viste più belle di Yazd: quella che si ha dall’alto!

Non perdetevi neanche la vista l’AMIR CHAKHMAQ. Se ci andate al tramonto preparatevi ad essere fermati da persone che vorranno fare conversazione con voi, magari il loro inglese non sarà granché ma troverete il modo comunque di comunicare!!

COSA EVITARE A YAZD

A Yazd abbiamo visitato alcuni edifici che ci sentiamo di sconsigliarvi caldamente…

LA PRIGIONE DI ALESSANDRO

Assolutamente lasciate stare!
Il costo non è eccessivo: 150.000 Rial ma sono davvero buttati! Non c’è nulla di interessante da vedere, solo negozietti!

KHAN-E LARI

Si tratta di un’abitazione di epoca Qagiara. Onestamente ho trovato interessante solo il Bagdir in funzione. Costo: 160.000 Rial

BORGHEH-E SAYYED ROKNADDIN

L’esterno è davvero bello, con la grande cupola rivestita di maioliche azzurre. L’interno purtroppo era in ristrutturazione, ma non ci è parso granché. L’ingresso in ogni caso è gratuito.

Author

Nella vita lavoro in un istituto di credito ma la mia vera passione è viaggiare. Soffro di mal d'Asia, amo la parte orientale del mondo e sono una visitatrice compulsiva di Chiese. Qui racconto le emozioni dei miei viaggi, quelle che mi fanno sorridere ogni giorno.

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