Quello in Iran è stato uno dei viaggi più più intensi e ricchi, soprattutto a livello emotivo, che abbia fatto!
Grazie ai racconti di chi c’era stato da poco e addirittura di chi ci ha vissuto, sono partita con aspettative altissime

Onestamente pensavo che l’Iran in fondo non sarebbe riuscito a soddisfarle, ed invece sbagliavo! Questo Paese mi ha davvero lasciato a bocca aperta!!
Panorami mozzafiato, luoghi incantati, persone accoglienti e meravigliose sono stati il mix che mi ha fatto amare l’Iran!

Ma veniamo ai consigli pratici.

PREPARARE UN VIAGGIO IN IRAN

Naturalmente il nostro è stato un viaggio Fai-Da-Te. Tutti i nostri viaggi sono auto-organizzati ma questa volta è stato diverso: non avevamo mai organizzato un viaggio in un Paese sotto embargo.

Comunicare con l’Iran

Ricordiamoci che l’Iran non solo ha filtrati ma a volte addirittura bloccati, i Social più famosi e le piattaforme internazionali per contattare persone e strutture del luogo (… provate a cercare un albergo in Iran su Booking!). L’embargo blocca qualsiasi possibilità di utilizzo di carte di credito e bancomat, oltre ai classici bonifici bancari.

Come fare allora?
Va detto che siti quali Tripadvisor e Triposo possono essere d’aiuto nell’organizzazione.
Vi segnalo inoltre un gruppo chiuso su Facebook, su cui mi sono, fortunatamente, imbattuta in maniera del tutto casuale: “See you in Iran“. Grazie a questo gruppo mi si è aperto un mondo di contatti!

“See you in Iran” è gestito da Iraniani, permette di conoscere persone e avere spunti interessanti nonché dritte date proprio da ragazzi del luogo. Così abbiamo trovato il driver che ci ha accompagnato in giro per l’Iran, e sempre grazie a loro abbiamo avuto validissimi consigli di viaggio.

Il Visto

Può essere richiesto all’ambasciata dell’Iran a Roma oppure al suo consolato a Milano spedendo i documenti richiesti e i passaporti.

Noi non abbiamo seguito questa via, ma abbiamo optato per il Visa on Arrival.
La procedura è molto semplice e consiste nella compilazione di un Form on-line, a cui allegare fototessere e copie dei passaporti.

All’arrivo in aeroporto sarà necessario presentare:

  1. la prenotazione della prima notte in una struttura
  2. un’assicurazione sanitaria (volendo viene fornita da loro, se ne siete privi)
  3. due fototessere.

Il costo è di 75,00 Euro che vengono pagati, in contanti, direttamente in aeroporto presso l’ufficio che si occupa delle pratiche di Visto.
L’attesa per il Visto è di oltre 30 minuti. Considerate che noi siamo atterrati di notte, forse in altri orari l’attesa è ancora più lunga….

Gli Hotel

Non essendo possibile effettuare transazioni in denaro verso l’Iran, né con carte di credito o PayPal, né con bonifico bancario, la prenotazione avviene a mezzo mail.
Dovrete avanzare la richiesta e la struttura, sempre a mezzo mail, certificherà l’avvenuta prenotazione (disguidi possono verificarsi… a noi è successo proprio con il primo hotel!).
Vi lascio alcuni Link che ci sono stati molto utili per selezionare e contattare le strutture:

http://www.samita.com/en
http://hostelsiniran.com
http://booking.ir

I voli interni

La prenotazione di voli interni all’Iran è possibile!!!
Grazie ad un’agenzia associata alla compagnia aerea Mahan, che usa come tramite un’agenzia con sede in Italia, alla quale effettuare il pagamento.

Basterà semplicemente collegarsi al sito http://www.mahan.aero/it/contact/sales-offices .
E’ possibile prenotare voli anche di compagnie iraniane diverse dalla Mahan.

Iran

SPOSTARSI IN IRAN

Non avendo a disposizione molto tempo, purtroppo siamo rimasti in Iran solo 9 giorni. Abbiamo dovuto eliminare dal nostro giro tanti posti che sarebbe valsa la pena visitare, posti che avevamo inserito nella nostra lista di cose imperdibili in Iran!

Comunque, se ben organizzati, 9 giorni sono sufficienti per entrare in contatto con l’Iran e vivere alcuni dei luoghi più belli di questo meraviglioso Paese!

Punto fondamentale nell’organizzazione di ogni viaggio on the road sono gli spostamenti.

Come raggiungere le diverse tappe

Noi abbiamo deciso di affrontare:

  • gli spostamenti interni (Da e Per Teheran) con l’aereo: gli orari dei voli sono stati davvero strategici e ci hanno consentito di sfruttare le due giornate di spostamento.
  • tutti gli altri transfer li abbiamo fatti in macchina, con un driver!

Vi sconsigliamo di prendere un’auto a noleggio…. Il traffico cittadino è davvero caotico e pericoloso: con il primo taxi che abbiamo preso, una volta atterrati a Teheran, abbiamo avuto un incidente… niente di grave per fortuna, ma non saremmo stati in grado di muoverci in quel turbinio di macchine!

Come ottimizzare gli spostamenti

Abbiamo sfruttato gli spostamenti tra le tre mete principali del nostro viaggio (Shiraz, Yazd e Isfahan) per esplorare le zone esterne alle città.

E così il viaggio tra Shiraz e Yazd si è trasformato nell’opportunità di visitare Persepoli e Naqsh-e Rostan (per ragioni di tempo a malincuore abbiamo dovuto eliminare Pasargade e altri siti che sarebbe valsa la pena visitare).

Mentre il tragitto da Yazd a Isfahan ci ha dato l’opportunità di visitare le bellissime zone fuori Yazd: Kharanaq, il sito zoroastriano di Chak Chak e Meybod.

“Ottimizzazione dei tempi” è stata la parola d’ordine di questo viaggio!!

Come vedete l’organizzazione è abbastanza semplice, il Paese meraviglioso e sicuro…. Insomma, non avete motivi per non andare in Iran!!!

Naturalmente chiedeteci tutti i consigli di cui avete bisogno!

Author

Nella vita lavoro in un istituto di credito ma la mia vera passione è viaggiare. Soffro di mal d'Asia, amo la parte orientale del mondo e sono una visitatrice compulsiva di Chiese. Qui racconto le emozioni dei miei viaggi, quelle che mi fanno sorridere ogni giorno.

2 Comments

  1. Che bello! Non sai quanta voglia mi è venita di fare questo incredibile viaggio seguendo la tua avventura! Questo post va dritto nei preferiti in attesa di trovare il tempo e il coraggio. Complimenti 🙂

    • Giorgia Albertazzi Reply

      Grazie Giulia! Sono posti assolutamente tranquilli, trova il momento adatto e… parti!

Rispondi