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Immaginate di essere in Andalusia, al ristorante cosa ordinate? Paella!
Vi sembrerà assurdo ma in Andalusia la paella l’ho mangiata solo una volta…

Verissimo, la paella la trovate ovunque: da Barcellona alla punta più estrema dell’Andalusia.
Ma la paella è un piatto tipico valenciano, quindi non propriamente delle zone più a sud, soprattutto interne come Cordova e Granada. Ma tranquilli, la propongono tutti ugualmente.
Dovrete solo scegliere tra quella de carne, de marisco o mixta: la prima è solitamente quella più vicina all’originale ricetta di Valencia (che prevede l’uso di carni bianche di pollo, coniglio e taccole), la seconda è più facile da trovare sulla costa e nelle città intermedie, mentre l’ultima è immancabile nei ristoranti più turistici.

Le ragioni sono molte ma in prevalenza il problema è che spesso vi ritroverete padelle preparate già da ore e piatti riscaldati al microonde. Discorso diverso per i ristoranti di livello superiore, dove viene informato il turista dei tempi di attesa superiori alla mezz’ora per avere un piatto effettivamente cucinato al momento.
Secondo motivo è che la Spagna è famosa per le tapas, quindi per quale motivo riempirsi la pancia con riso al pomodoro se si possono assaggiare mille piatti diversi in una stessa cena?

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I piatti tipici dell’Andalusia:

  • Salmorejo –  una zuppetta fredda di pomodoro, olio e aglio, più densa e chiara del “cugino” gazpacho per la presenza di pane secco frullato. Originaria di Cordova. (mi sono innamorata di questo piatto squisito)

    andalusia
    Pata Negra assaggiato in un carinissimo ristorante di Siviglia
  • Ensalada rusa – esattamente come la conosciamo noi, molto diffusa.
  • Aioli – salsa di olio e aglio, da spalmare sul pane.
  • Gazpacho – zuppa di pomodoro spremuto, servita in bicchieri di vetro come antipasto rinfrescante oppure accompagnato da verdure tagliate a dadini (tutto rigorosamente crudo).
  • Jàmon Serrano – prosciutto crudo, tagliato a mano e in fette abbastanza spesse. La versione più di lusso, per la provenienza della carne, è il “Pata Negra”.
  • Tortilla española – frittata molto alta di uova e patate, spesso chiamata anche “de patatas”. (Attenzione alle tortilla… una volta stavo per ordinarne una al cervello di pecora…)
  • Pescado frito – pesce fritto misto, si usa molto il merluzzo ed il baccalà.

    pulpo gallega
    Questo assaggiato ad Jerez de la Frontera era favoloso!
  • Berenjenas con miel de caña – melanzane tagliate a listarelle, fritte e servite con miele scuro caramellizzato. Per noi un ottimo fine pasto.
  • Patatas bravas – patate stufate servite con salsa piccante
  • Pulpo a la gallega – polipo cucinato con olio e sale ed aromatizzato alla paprika.
  • Cola de toro – coda di toro. Si trova ovunque e viene servita con un intingolo simile al ragù.
  • Espinacas con garbanzos – spinaci con i ceci, gustosi ma sempre leggermente asciutti.
  • Queso de cabra – formaggio di capra alla piastra (può assomigliare esternamente ad un nostro tomino mentre all’interno è più farinoso) spesso servito su una insalata verde con pinoli e uvetta. Da copiare!

© Pixabay Voglia di dolce?

I dolci non sono particolari e non abbiamo mai trovato la crema catalana, più tipica del nord della Spagna.

Diffusi sono i churros, pezzetti di pasta simile a quella del bignè, fritti e cosparsi di zucchero.
Si tratta più che altro di spuntini e si trovano in giro per la città nei take away ma non nelle carte dei ristoranti.

Cosa bere in Andalusia?

Se pensi al caldo spagnolo è automatico sognare una fredda Cerveza ghiacciata!
La San Miguel è quella prodotta a Malaga ed è molto diffusa in tutta l’Andalusia ma si trova facilmente anche la Alahambra, ovviamente di Granada.

Un ottimo anti-caldo è una bevanda della quale non avevo sentito mai parlare e che invece è stata una scoperta piacevolissima: il Tinto de Verano. Alternativa alla conosciutissima e ben più alcolica Sangria è diffusissimo in tutta l’Andalusia. Vino rosso, limonata fredda e a volte un po’ di ghiaccio e l’effetto rinfrescante è assicurato! Noi ce ne siamo innamorati!]

Ricetta:
1/2 bicchiere di vino tinto (vino rosso)
1/2 bicchiere di LemonSoda o Sprite
qualche fetta di limone
ghiaccio a piacere

 

Jerez de la Frontera è famosa per lo sherry, un vino liquoroso dolce venduto nelle bodegas di tutta la città. (Lo stesso nome Jerez significa proprio sherry).

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Il Cartojal è invece il vino della festa d’estate a Malaga.  Un vino moscato dolce molto usato per aperitivi e freschi ristori pomeridiani. Il logo e il caratteristico colore rosa fluo dell’etichetta adornano e sponsorizzano tutte le vie della Ferìa e si ritrovano anche in altre città andaluse.

Grazie al suo basso costo ed alla bassa gradazione, è una delle bevande più i voga tra i giovani spagnoli.

Vi ho fatto venire l’acquolina in bocca?

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

8 Comments

  1. Mi avete fatto tornare in mente le magnate di tapas che mi sono fatto quando ero a Siviglia, con una bella cerveza! Amo il cibo spagnolo, poi le tapas sono un’invenzione fantastica 😀
    Circa il gazpacho non ho una bella esperienza, l’avevo preso per provarlo pensando fosse un cocktail, ma finirlo tutto è stato traumatico ahaha!

    • Ahahah, immagino la tua faccia quando ti hanno portato il pentolone di pomodoro!! 😀
      Comunque anche io adoro la logica delle tapas e ho sentito che in Italia sta arrivando la catena 100 Montaditos. Spero aprano qui a Bologna!

  2. Mamma mia che fame! Poi a quest’ora, ho proprio le visioni 😊
    Spero di tornare in Spagna prima della fine dell’anno!

    • Ahahahah, ho scelto l’orario giusto per farvi venire l’acquolina in bocca! La Spagna è sempre bella, ma diciamo che è anche buona! Silvia, un bacio a te!

  3. Lo sai che quando sono stata a Siviglia non ho avuto coraggio di provare il salmorejo? Ora però mi hai incuriosito! Mi é piaciuta molto la coda di Toro invece ma niente a che vedere con la mia amata coda alla vaccinara e la quantità indecente di tapas di tutti i tipi!

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