Proseguiamo il nostro giro alla scoperta dei Rural Village della Thailandia del nord e degli usi di queste comunità rurali.

Lasciamo il Villaggio Hmong alla volta del vicinissimo villaggio Karen. I Karen costituiscono la comunità tribale più grande della Thailandia, non si sono insidiati infatti solo al Nord, ma li troviamo anche a sud fino nei pressi di Bangkok.

Abbandoniamo la strada asfaltata, la rural road, e proseguiamo a piedi attraverso un viottolino sterrato che ci porta ad un piccolo villaggio Karen composto solo da 10 famiglie. Nonostante la vicinanza, si tratta davvero solo di un paio di chilometri al massimo, gli abitanti di questo villaggio Karen non hanno alcun rapporto con gli abitanti del villaggio Hmong…. culture troppo diverse. Anche solo le origini delle due etnie sono distanti. I Karen hanno origini Thai, mentre gli Hmong hanno origini cinesi.

Comunità Karen

Comunità Karen

Comunità Karen

Veniamo invitati ad entrare in una casa del piccolo villaggio: una palafitta in legno che all’interno si mostra molto diversa da quella appena vista nel vicino villaggio Hmong. Innanzitutto, trattandosi di una palafitta, qui esiste un pavimento (la sua assenza nelle abitazioni Hmong mi aveva letteralmente sconvolto). Al centro del piccolo quadrilatero che compone l’unico vano della casa si trova  il fuoco e su un’asse al di sopra di esso tante piante essicate che ci spiegano essere un rimedio naturale contro umidità e insetti. Attorno al fuoco sono collocati i letti, nulla più che sottili materassi adagiati sul pavimento.

Comunità Karen

Comunità Karen

Comunità Karen

Comunità Karen

Comunità Karen

La nostra guida locale ci spiega che le comunità Karen sono molto più aperte di quelle Hmong: intrattengono più rapporti con i Thailandesi delle città…. uno dei figli della famiglia che ci ospita sta addirittura frequentando l’Università. Il fatto che un membro della famiglia studi è un evento raro e per nulla diffuso nelle comunità rurali, anche perchè in Thailandia l’Università è piuttosto costosa.

Ci raccontano che tutta la famiglia (famiglia in senso allargato: zii, cugini, fratelli…) sta contribuendo alle spese per consentire al ragazzo di completare gli studi in legge…. una volta terminata l’Università, quando il ragazzo comincerà a lavorare, si occuperà lui della famiglia e di coloro che, grazie al loro contributo economico, gli hanno permesso di studiare. La guida ci spiega che in Thailandia lo studio è veramente ancora un privilegio poco diffuso, soprattutto in queste piccole comunità.

Passeggiando per le poche case del villaggio incontriamo solo qualche donna anziana: è mattina e sono tutti a lavorare nei campi o a raccogliere funghi…. l’auto-sussistenza è, anche per i Karen, la parola chiave!

Comunità Karen

Comunità Karen

La visita al piccolo villaggio Karen si è conclusa, risaliamo in auto con il sorriso sul viso, il sorriso che queste persone, con la loro semplicità, riescono sempre a strapparci…. ma il nostro giro non finisce qui e proseguiamo alla volta di un altro Rural Village!!

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Nella vita lavoro in un istituto di credito ma la mia vera passione è viaggiare. Soffro di mal d'Asia, amo la parte orientale del mondo e sono una visitatrice compulsiva di Chiese. Qui racconto le emozioni dei miei viaggi, quelle che mi fanno sorridere ogni giorno.

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