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Il parco Nazionale del Joshua Tree è una vasta area che coincide con il punto di giunzione di due deserti: il Mojave e quello del Colorado. Davvero pieno di punti d’osservazione e ricco di una vegetazione spontanea tipica di queste terre è un’ottima meta per un tour di una giornata on the road. 

LE ORIGINI DEL JOSHUA TREE

Il nome deriva dalla pianta dello Yucca Tree, una specie particolare che cresce solo in questa specifica area geografica. Rinominata poi Joshua Tree (“pianta di Giosuè”) da un gruppo di mormoni che, attraversando il deserto del Mojave, le attribuirono una valenza biblica.
E’ sicuramente l’arbusto più alto che cresce nel parco e si concentra nella maggior parte in un punto centrale, formando una vera e propria oasi tra le sabbie.

JOSHUA TREE ON THE ROAD

L’entrata al parco si trova molto vicino a Palm Springs, nel Coachella Valley. La città è sicuramente il punto migliore per soggiornare vicino al parco e offre molte possibilità di passare una bella serata grazie ad ottimi ristoranti e una via principale ricca di negozietti e gelaterie.

La scelta migliore per visitare il parco è quella di percorrerlo con un’auto a noleggio.
La strada che l’attraversa è praticamente solo una e dunque è impossibile sbagliare. Inoltre le carreggiate principali sono tutte asfaltate, il rischio di perdersi è davvero basso.

JOSHUA TREE

Da che punto entrare nel parco:

Arrivando da sud, dall’Highway 10, la deviazione a sinistra verso Cottonwood Springs Rd, è poco dopo Cactus City. Si percorre per alcuni km la strada e poi si continua verso nord ovest lungo Pinto Basin Rd. fino a giungere al bivio per lo Yucca Valley o per Twentynine Palms. Poco cambia in effetti, se non che la prima strada permette di visitare altri punti interessanti del parco.

Accorgimenti prima di partire:

  • nel parco non ci sono che due punti di ristoro (i Visitor Center) all’inizio e alla fine. Armatevi soprattutto di numerose bottigliette d’acqua perché potreste trovarvi ad avere sete lungo il percorso, visto anche il caldo spesso soffocante.
  • non esistono stazioni di rifornimento in tutta la zona del parco, quindi partite sempre con il serbatoio pieno.
  • all’interno dell’area spesso il telefono non ha la linea, quindi fermatevi al Visitor Center per avere la cartina con tutte le strade ben segnate e i punti di interesse nei quali fermarvi.
  • attenzione agli animali, qui ce ne sono di molto pericolosi. Se i serpenti a sonagli, gli scorpioni e i ragni vedova nera popolano soprattutto le zone meno battute dai turisti, sono le api che potrebbero darvi più fastidio.

COSA VEDERE NEL JOSHUA TREE

CHOLLA CACTUS GARDEN

Sicuramente il luogo più fotografato e caratteristico del parco. Qui si concentrano moltissime piante di Yucca, perlopiù basse e giovani, come a formare una distesa simile ad un giardino fiorito. E’ possibile fermarsi e camminare senza difficoltà tra gli arbusti, fotografandone i particolari anche molta da vicino.

Occhi però alle spine! Sono moltissime e basta sfiorarle per vedersele conficcate in un dito… e occhi anche alle api che qui sono molto numerose!

KEYS VIEW

Uno dei punti più belli per osservare dall’alto il parco, con la vista da san Bernardino su tutta la valle del Coachella. Basta camminare per pochi metri dal parcheggio per avere la visuale completa.

SKULL ROCK

La roccia del teschio è proprio attaccata alla strada e la noterete per il vasto gruppo di auto ferme sul ciglio della carreggiata. Vale la pena scendere e vederla da vicino.
Se vi volete sgranchire le gambe da qui parte un percorso di circa 1,5 miglia che a cerchio ritorna poi dove avete lasciato l’auto.

E’ adatto a tutti ma occhi alle temperature, che potrebbero affaticarvi, e a dove mettete i piedi! Partite sempre con almeno una bottiglietta d’acqua a testa, perché ricordate che siamo sempre in un deserto!

I PERCORSI ALL’INTERNO DEL JOSHUA TREE

Vi inserisco i percorsi che possono essere intrapresi a piedi per gli amanti camminatori.
Io non li ho fatti personalmente quindi non posso darvi il mio parere, ma ricordate di partire sempre attrezzati e consapevoli delle difficoltà del percorso. Potete informarvi sul sito ufficiale del parco: https://www.nps.gov/jotr/index.htm

HIDDEN VALLEY

Un sentiero di circa 2,5 km che attraversa due strette pareti rocciose fino a giungere all’apertura di una immensa vallata che pare, appunto, nascosta magicamente. E’ uno dei percorsi più belli e semplici ma fatelo con le scarpe adatte, soprattutto visto il rischio di incontrare animali poco piacevoli.

LOST PALM OASIS TRAIL

Un sentiero più impegnativo di oltre 11 km per raggiungere un’oasi in mezzo al deserto del Joshua Park. Sembrano molto belle le foto ma è un percorso adatto ad esperti camminatori, vista la lunga durata sotto il sole cocente e le temperature altissime. Considerate sempre che non troverete nessuno spazio d’ombra per riposarvi.

ARCH ROCK TRAIL

Più semplice e della durata di pochi minuti è invece la camminata per vedere questa conformazione rocciosa ad arco, vicina alla Skull Rock. Basta parcheggiare alla vicina postazione White Tank Campground e scendere di poco verso sud ovest.

FOTOGRAFARE IL JOSHUA TREE

Nonostante sia una meta turistica molto famosa, il parco del Joshua non è per nulla gremito di gente come ci si aspetterebbe. In molti si avventurano per le sue strade ma la vastità dell’area permette di ritrovarsi per parecchio tempo soli e sperduti in mezzo al nulla.

Bellissimo è quindi cogliere l’attimo per fotografarsi in mezzo alla strada, usare l’asfalto per creare giochi di messa a fuoco o semplicemente sperimentare nuove inquadrature senza che nessuno vi disturbi.
Cose che potrete fare solo in queste immense strade desertiche americane!

NEI DINTORNI DEL JOSHUA TREE

Il parco di trova nella contea di Indio, la cui città principale è senza dubbio Palm Springs. Noi abbiamo deciso di passare qui una notte prima di ripartire per il vicinissimo deserto del Mojave che ci ha poi indirizzato verso il Nevada. E’ vicina al parco e ci sono molte strutture tra cui scegliere per pernottare. La nostra non era un granché quindi non ve la consiglio ma troverete numerosi motel dotati anche di piscina per rilassarvi nelle tarde ore pomeridiane.

Per la cena scegliete senza dubbio il centro di Palm Springs, sulla Palm Canyon Rd, per avere tanti ristoranti e take away adatti ad ogni tipo di esigenza. Un gelato, solitamente molto lavorato, e vi sarete ripresi dal caldo patito durante la giornata!

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

1 Comment

  1. Sinceramente mi è salita una leggere ansia a pensare alle probabilità di rimanere a secco ,senza telefono e con i serpenti a poche dicine di metri! ahaha Sarà che ho sentito spesso storie di gente che si è persa nel deserto ma sarebbe un’esperienza che vivrei con un po’ di ansia vista anche la mia scarsa capacità di orientamento..nello stesso tempo però , ovviamente, mi affascina un sacco! *_*

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