Eh si, su questo argomento possiamo tirarcela…
Insomma, Milano con il suo Duomo, Firenze con la Cupola ed il Campanile, Pisa con la Torre, Venezia con il Ponte, per non parlare di Roma… e Bologna? Si ok, ci sono le Torri… ma per cosa è veramente conosciuta nel mondo?

La risposta è una sola: l’Università.

L’Alma Mater Studiorum è la prima Università al Mondo.
Nata nel 1088 (e lo sappiamo bene perchè ce lo ricorda il logo storico) grazie ad Irnerio ed alla scuola giuridica dei glossatori.

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Alma Mater Studiorum – Petrus ubique pater legum Bononia mater
L’anima è madre degli studi – (San) Pietro è padre di ogni luogo e Bologna è madre della legge

Chi erano i glossatori?

Intorno al 1000 si cominciò a studiare il Diritto Romano, così come veniva tramandato grazie ad uno degli scritti più importanti della storia giuridica: il Corpus Iuris di Giustiniano.
I glossatori erano commentatori del testo di legge e con le loro glosse, appunto, si relazionavano alle norme obiettivamente, senza tener conto della differenza storica. Non voglio farvi una lezione di diritto Romano (ricordo ancora la pesantezza…) vi basti sapere che questi soggetti erano ritenuti prestigiosi al punto di venire tumulati in tre tombe di rilievo (soprattutto in una città che all’epoca non aveva nemmeno un statua…).

Trovate così la tomba di Accursio ed Odofredo davanti alla Basilica di San Francesco e quella di Rolandino De’ Passaggeri davanti a San Domenico.

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Dal diritto si passò allo studio delle arti liberali: logica, matematica, grammatica, filosofia, medicina e chi più ne ha più ne metta.
Grandi nomi sono legati all’Università. Dante, Petrarca, Leopardi, Beckett, Tasso, Erasmo da Rotterdam, Pico della Mirandola, Goldoni, Copernico, Galvani, Carducci, Pascoli, Murri… vi bastano? Pensate che me ne sarò dimenticati la maggior parte.

La sede originaria fu l’Archiginnasio (ne ho parlato qui), poi Napoleone trasferì le aule a Palazzo Poggi.

Oggi la Presidenza dell’Università è approdata in Palazzo Malvezzi, dove si trova anche la Facoltà di Giurisprudenza.
Il mantenimento del diritto come materia principale è dunque ancora nell’aria.

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Pensate che sulla base di un sondaggio fatto agli studenti dell’Unibo i tre esami più difficili sono risultati: Procedura Civile, Diritto Commerciale e Anatomia I.
Ben due di diritto prima di quello di medicina.
(Io li ho fatti entrambi e confermo… pesantissimi… non vi dico il voto che è meglio. Sappiate solo che ho accettato il meno peggio…).

La nuova sede

Palazzo Malvezzi risale al 1500 e si trova in piena zona universitaria in via Zamboni 22.
La famiglia Malvezzi, divenuta marchese del feudo di Dozza, fu molto attiva in campo sociale, economico e militare.

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Entrando si accede ad un cortile a pianta quadrata con colonne doriche mentre il piano superiore è composto da un loggiato sorretto da colonne ioniche.
Bellissimo ma allo stesso tempo scomodissimo per la vita studentesca… immaginatevi in pieno inverno ad attendere il turno di un esame, scaldati da due miseri funghi da bar.
Esistono due sale principali: quella delle Armi, con rappresentazioni belliche degli esponenti della famiglia e la Sala Grande con importanti dipinti, affreschi e stucchi. Devo dire che laurearsi in questa ambientazione ha sempre un certo fascino…

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Le superstizioni degli studenti

Da anni immemori sono 4 le cose da NON fare se si studia a Bologna

  1. SALIRE SULLA TORRE DEGLI ASINELLI
    se lo fate prima della laurea… potete dirle addio! (Per contro io l’ho fatto, ma ci sono riuscita lo stesso!
  2. ATTRAVERSARE IL “CRESCENTONE” IN DIAGONALE
    Così è chiamata la parte sopraelevata di Piazza Maggiore e gli studenti devono sempre percorrerla sui lati.
    Per chi frequenta Economia la stessa superstizione si amplia anche a Piazza Scaravilli
  3. SALIRE A SAN LUCA SOTTO IL PORTICO
    666 sono le arcate, numero del diavolo e porta sfortuna. Chi ha un esame in programma deve evitare la scalata al monte!
  4. INGEGNERI TESTA BASSA!
    Vietatissimo leggere per intero la frase che campeggia su Via Risorgimento, pena la malasorte sugli esami futuri!

piazza maggioreASINELLI

 

 

 

 

 

 

 

Anche nella vostra città o dove avete frequentato l’università, ci sono delle superstizioni?
Sono sicura di si e le voglio sapere tutte!!!

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

2 Comments

  1. Bel post che racconta un piccolo pezzo dell’Università. Quanto alle superstizioni che citi, non credendoci, le ho sfidate praticamente tutte… e mi sono laureato ugualmente! 😀

    ciao, a presto!

    p.s. occhio al link dell’archiginnasio, non funziona!

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