Tag

sunshine blogger award

Browsing

Sunshine Blogger Award: il premio dei travel blogger

Eccoci tornate con un nuovo premio: il Sunshine Blogger Award. Uno di quei premi virtuali che assegnano altri travel blogger e che per questo assumono una valenza decisamente importante per noi.
Ogni volta che veniamo nominate ci sentiamo immensamente grate per il riconoscimento che altri blogger come noi hanno deciso di assegnarci.

Siamo “colleghi” e la vostra nomination per noi significa stima.

Quindi non possiamo partire che ringraziando per il Sunshine Blogger Award chi ci ha nominate: Tiziana di La Valigia in Viaggio e Elisa e Simone di Italy You Don’t Expect.
Noi vi seguiamo e vi stimiamo molto e se non fosse ripetitivo vi avremmo ri-nominato anche noi.

IL SUNSHINE BLOGGER AWARD: LE REGOLE DEL GIOCO

Il Sunshine Blogger Award è il contest in cui i blogger nominano altri blogger, secondo i criteri di ispirazione, creatività e positività. Partecipare implica che chi è stato nominato, debba ringraziare il blogger da cui è stato citato (inserendo il link nel testo), rispondere alle loro domande, nominare altri 10 blogger e porre loro altre domande, infine inserire il logo del Sunshine Blogger Award, scegliendolo tra quelli reperibili sul web.

LE DOMANDE DI ELISA E SIMONE DI ITALY YOU DON’T EXPECT

  • Raccontateci di voi e di come è nata l’idea di aprire il Blog

Siamo amiche da ormai 10 anni e da sempre abbiamo entrambe la passione per i viaggi. Abbiamo avuto la fortuna di visitare numerosi paesi, sia durante l’adolescenza con i nostri genitori, che più avanti, in compagnia di quelli che sarebbero diventati i nostri mariti. Perché il blog? Perché in tanti ci dicevano: voi che viaggiate tanto, dateci un consiglio su dove andare, su come prenotare, su cosa vedere. E allora perché non scriverne su una nostra pagina? Di travel blog ne seguivamo già tanti e abbiamo voluto provare ad entrare anche noi in questo mondo.

  • Avete intrapreso qualche percorso di studi per saperne di più sul travel blogging?

Abbiamo seguito alcuni workshop e meeting, in particolare con i ragazzi di Travel365 che sono stati degli insegnanti incredibili soprattutto nel primo periodo. Molto l’abbiamo imparato man mano, leggendo articoli e dispense sui vari argomenti. Per fortuna Giulia lavora nella grafica e questo ci ha aiutato a creare da sole la maggior parte delle immagini e dei loghi presenti sulla pagina. Per la parte “smanettona/informatica” ci da una mano il marito di Giorgia.

  • Cosa miglioreresti del tuo blog?

Tante cose… siamo molto critiche sul nostro lavoro e cerchiamo di notare ogni minimo difetto e di correggerlo. Ci piacerebbe trovare il modo di portare anche sullo schermo la nostra “parlantina” (chi ci conosce sa che non siamo di certo persone timide) e coinvolgere di più le persone che ci seguono. Ci stiamo lavorando…

  • Qual è stato il vostro primo viaggio all’estero?

Giulia: Il mio primo viaggio all’estero è stato a Parigi, ad EuroDisney. Ero piccolina, circa 6 anni, e conobbi sull’aereo una bambina della mia stessa età. Diventammo subito amiche e obbligammo i nostri genitori a passare tutta la vacanza assieme.

Giorgia: è stato a Vienna, una città che però non ricordo molto bene e che mi piacerebbe rivedere con gli occhi di oggi!

  • Se potreste lasciare tutto e trasferirvi, dove andreste?

Giulia: io andrei in California. Sembra scontato, ma avevo grandi aspettative sull’America e non sono state deluse. Mi piacerebbe un sacco vivere in una città come Los Angeles: vicino al mare, con il sole e il caldo tutto l’anno e con tutte le possibilità che la città offre.

Giorgia: girerei il mondo. Forse partirei dall’Asia, cambiando stato di tanto in tanto e dedicandomi ad aiutare le popolazioni tramite missioni e onlus destinate a questi scopi.

  • Qual è il mezzo con cui preferite viaggiare?

Giulia: senza dubbio l’auto. Amo moltissimo sia guidare che fare da passeggero, solitamente vengo incaricata di scegliere la musica adatta al viaggio. E’ una scelta che spesso condiziona il modo di viaggiare mio e di mio marito. Preferiamo sempre gli on the road ai viaggi che prevedono spostamenti organizzati.

Giorgia: pur amando anche io gli on the road, non posso che scegliere l’aereo. La possibilità di coprire lunghe distanze in breve tempo è impagabile. E poi io in volo dormo un sacco e il tempo passa ancor più velocemente!

  • Vi piace assaggiare il cibo tipico dei luoghi che visitate o preferite la cucina italiana anche all’estero?

Siamo entrambe d’accordo che all’estero si mangia la cucina locale. Naturalmente a volte possono esserci delle difficoltà che ci mettono di fronte alla voglia di addentare una fetta di pizza… ma cerchiamo di evitare il cibo italiano all’estero.

  • Raccontaci un viaggio che sognate di fare nel 2019

Nel 2019 la grande speranza di Giorgia è finalmente di vedere Petra in Giordania, grazie alla nuova tratta di RyanAir da Bologna. Per Giulia le cose sono un po’ più complicate… quest’anno nuova casa e grande trasloco, quindi pochi viaggi in progetto. Ma chissà che non si possa fare un bel Natale a New York!

  • Qual è il viaggio più bello che avete fatto fino ad ora?

Giulia: indubbiamente la California, per tutti i motivi di cui ho già parlato e per la bellezza del suo territorio. E anche perché è stato un viaggio durato un mese intero… quando mai potrà ricapitare?

Giorgia: ogni meta ha avuto il suo fascino e si è catturata una parte del mio cuore. Se devo scegliere dico l’Iran, un paese che mi ha affascinata come nessun’altro.

  • Secondo voi ci sono città, borghi da rivalutare in Italia?

Ce ne sono una marea e apprezziamo tantissimo i nostri amici blogger che fanno conoscere ogni piccolo angolo della nostra bella Italia. Possiamo viaggiare in tutto il mondo ma siamo sinceri… l’Italia è unica, non ce n’è per nessuno!

  • Diteci una Regione italiana che vorreste visitare e perché

Ci piacerebbe vedere e conoscere meglio la Calabria, che a nostro parere è poco valorizzata. Ma anche scoprire tanti percorsi di trekking dell’Umbria, al di fuori degli agglomerati urbani.

LE DOMANDE DI TIZIANA DI UNA VALIGIA IN VIAGGIO

  • Se il tuo blog fosse un film quale sarebbe?

Che domanda difficile Tiziana!!! Abbiamo sempre pensato al nostro blog come un luogo dove chiacchierare dei viaggi che abbiamo fatto, raccontandone non tanto gli aspetti “da guida turistica” ma più che altro le sensazioni che ci hanno suscitato. Insomma, se fossimo un film ci vedrei bene sotto le fronde di alberi secolari, a discutere di piccoli consigli su dove mangiare, dove dormire, dove fare begli scatti… magari con un bicchiere di vino nell’ambientazione di “Un’ottima annata”. L’avete mai visto?

  • Quale meta di viaggio ha deluso le tue aspettative?

Giulia: Una città che non mi è rimasta nel cuore è stata Valencia. In tanti me ne avevano parlato benissimo ed invece non è stata molto interessante a mio parere. Devo dire che venivo dalla visita dell’intera Andalusia con i suoi splendidi tesori, ma ho comunque trovato Valencia senza una vera e propria identità. E poi troppi, troppi, italiani!

Giorgia: il fiume sotterraneo di Puerto Princesa nelle Filippine è stata una grande delusione. E’ tra le 7 meraviglie del mondo naturale ma ho visto luoghi molto più mozzafiato! Inoltre anche la visita è troppo veloce: estenuante l’attesa fuori dalle grotte e sbrigativa nel momento clou.

  • Ti rendi conto che i tuoi racconti di viaggio e i tuoi scatti fotografici, ispirano altri viaggiatori?

La nostra pagina è cresciuta a poco a poco e lentamente. Oggi abbiamo tanti amici nel mondo dei blogger e in tanti ci scrivono per commentare le nostre foto su Instagram e sotto i nostri post. Siamo contentissime di riuscire a dare anche solo un piccolo spunto per l’organizzazione di un viaggio, ma pensare di essere delle “ispiratrici” per altri ci sembra ancora stranissimo! Eppure in tanti ci scrivono per chiederci consigli, per dirci che sono piaciute le foto, i post, i modi di raccontare i viaggi sulle Instagram Stories. Non sapete quanto questo ci faccia piacere!!

100 cose
  • Qual è stata la cosa più assurda (rispetto alla nostra cultura) che hai visto in una delle tue destinazioni?

Giorgia: mi è capitato di non poter entrare in alcuni luoghi sacri in India e in Thailandia del nord, nella città di Chiang Mai. Pensare che oggi sia ancora esistente una differenziazione così netta tra uomo e donna fa davvero capire quanto alcune realtà siano ancora molto arretrate sulla questione dei diritti umani.

  • Pensi che un giorno si potrà viaggiare anche sulla Luna?

Sicuramente un giorno si potrà… ma con tutto quello che di bello abbiamo da vedere nel nostro mondo la vera domanda è: ne varrà veramente la pena?

  • Il blog prima e i social poi, hanno rivoluzionato il mondo del lavoro. Fingiamo che tu riesca a vedere il futuro attraverso una sfera magica, cosa credi che ci sarà dopo il blogger/influencer?

E’ veramente difficile pensare a cosa potrà venire dopo… potrei pensare ad un modo più realistico di rendere la condivisione dei viaggi. Penso ad esempio ai visori a 365 gradi: un domani potremo entrare nelle foto o nelle riprese dei blogger in giro per il mondo? Sarebbe davvero bello, non credete anche voi?

  • Da visionaria quale credo che tu sia (o voi siate), cosa potrà cambiare nel modo di viaggiare? Io, per esempio, penso che prima o poi avremo tutti delle macchine volanti, proprio come nei film di fantascienza. Se poi si viaggiasse con il teletrasporto sarei la persona più felice della Terra.

Giulia: Macchine volanti? Non amo moltissimo alzare i piedi da terra… forse preferirei il teletrasporto! Chissà, un domani un volo intercontinentale potrà essere fattibile nei tempi di un viaggio fuori porta.

Giorgia: Penso che il modo di viaggiare cambierà nel rendere i viaggiatori più liberi e sicuri di muoversi da soli nel mondo. Se pensiamo a qualche decina di anni fa i viaggi fai da te erano nettamente meno diffusi di oggi. Forse per timore, ma soprattutto per mancanza di piattaforme che permettono di prenotare senza passare da intermediari, entrare in un’agenzia di viaggi era la prassi.
Oggi il mondo che viaggia è tutto on line: prenotazioni, biglietti, assicurazioni, hotel e attività. In futuro tutto ciò diventerà sicuramente ancora più diffuso.

SUNSHINE BLOGGER AWARD: LE NOMINATION!

Il Sunshine Blogger Award noi vogliamo darlo a voi!

Matte e Patty di https://www.scattiebagagli.it/
Gabri e Marti di https://www.spignattando.it/
Angi e Chri di https://destinazionemondo20.com/
Karen di www.spoonfultravels.com
Rosaria di www.lavaligiadicassandra.com
Giulia di https://spinningtheglobe.it/
Cristina di https://follettiinviaggio.com/
Giulia di https://littlemissspaghetti.com/
Christian ed Elisa di http://www.insolitotramtravel.com/
Federica e Andrea di http://www.ioviaggiocosi.com/

ECCO LE NOSTRE DOMANDE:

Invitiamo i nostri colleghi a partecipare al Sunshine Blogger Award e a taggarci nei loro post di condivisione sui social. Così potremo leggere tutte le vostre risposte… siamo curiose!

  1. Ti ricordi il giorno in cui hai deciso di aprire il tuo blog? Da cosa è nato il nome che hai deciso di dargli?
  2. Qual è a tuo parere la città italiana più bella?
  3. Immagina di non poter usare nessuno strumento tecnologico per organizzare il tuo viaggio (computer, smartphone, tablet ecc.). Dove andresti e come ti muoveresti per sfruttare una settimana di ferie?
  4. Se potessi rifare un viaggio che hai già intrapreso cosa sceglieresti?
  5. Shopping in viaggio: ti piace dedicare qualche ora agli acquisti oppure non perdi tempo ad osservare nessuna vetrina?
  6. Qual è il posto più strano dove ti è capitato di soggiornare durante i tuoi viaggi?
  7. Cosa vorresti che cambiasse nel mondo del travel blogging?
  8. Parteciperesti mai ad un viaggio di gruppo organizzato da un travel blogger che segui?
  9. Hai mai fatto o pensato di fare delle vacanze studio all’estero?
  10. Pensi che conoscere le lingue straniere sia un requisito fondamentale per viaggiare?