Sappiamo tutti che Santorini è LA meta perfetta per una settimana da innamorati.. ma per godersi il mare a pieno? Dove bisogna andare? 

L’origine chiaramente vulcanica dell’isola si ritrova in tutte le spiagge che si presentano di colore nero. L’acqua è cristallina ma non presenta i colori verde-acqua che siamo abituati a vedere nelle spiagge della vicina Mikonos… qui il colore del mare è un blu intenso già dal bagnasciuga, la sabbia è praticamente inesistente ed è sostituita dai tipici ciottoli. 
Davvero molto spesso l’isola è sferzata da venti caldi ma costanti che però non disturbano in quanto non muovono sabbia nè polvere. 
Tutte si trovano sul versante orientale dell’isola, che è pianeggiante rispetto alla zona dalle alte scogliere che si butta a strapiombo sulla Caldera e che caratterizza le località di Fira ed Oia. 

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Limitare della spiaggia di Kamari, zona non attrezzata
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Tipici ciottoli vulcanici

Monolithos, circa a metà del versante est, si trova appena oltre l’aeroporto. Meno nota delle seguenti tre lunghe spiagge, è sicuramente quella con meno affluenza e la meno attrezzata. Nonostante tutto molti la scelgono proprio per la tranquillità che trasmette. 

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Mare mosso in un giorno di vento forte

Di tutt’altra tipologia, invece, é Kamari: ormai completamente attrezzata, con localini che si trasformano da bar a ristoranti all’aperto per la sera, essa è la scelta strategica per la maggior parte dei turisti. E’ zona balneare, piena di hotel e affittacamere a prezzo abbordabile ed al massimo a 40 minuti di distanza sia da sud che da nord. Per andare a Fira ci vuole giusto un quarto d’ora in scooter. Anche noi l’abbiamo scelta per ben due volte come punto di partenza per visitare l’isola. 

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Kamari
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Kamari

Tutti i bagni sono dotati di splendidi lettini in legno, coperti da un morbido cuscino ed il servizio bar è direttamente offerto sotto l’ombrellone. A volte si richiede di pranzare presso il locale ed in questo modo il lettino viene dato gratuitamente, altrimenti la spesa massima è di 7 euro per coppia. 

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Ristorantini all’aperto
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Pollo freddo al curry
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Insalata greca rivisitata

L’unico inconveniente di Kamari sono gli aerei. Trovandosi a ridosso della pista di atterraggio spesso gli aerei volano davvero molto bassi sulla riva. Per evitare di essere snervati dai continui andirivieni, soprattutto in piena stagione estiva, è consigliabile scegliere una zona più verso sud. 

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Atterraggio sul bagnasciuga di Kamari

La sera tutto il lungomare si anima di ristoranti di pesce, locali alla moda e negozietti di souvenir, in tipico stile greco. Se ci si ferma a cenare molto probabilmente si dovrà spartire parte della cena con i gatti che vengono ad elemosinare qualche pezzetto di pesce sotto le sedie. La passeggiata è lunga alcuni km e le possibilità sono davvero innumerevoli… probabilmente non riuscirete a scegliere con serenità, senza ritrovarvi trascinati ad un tavolo dai camerieri che cercano di attirare la clientela. Poco male perchè in generale sia prezzi che qualità si equivalgono nella maggior parte dei casi. 

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Kamari di sera

Molto animate sono anche le spiagge di Perissa e Perivolos, lunghe più di 20 km. Entrambe si trovano appena al di là del masso chiamato Mesa Vouno che non è possibile svalicare ma che deve essere aggirato. Se via mare quindi sono praticamente attaccate a Kamari, via terra bisogna compiere un quarto d’ora in moto di strada. 

Sono le spiagge più destinate ai giovani, di notte animate dalla musica dei Dj set e dagli aperitivi nei bar con musica chill out. Di giorno offrono tantissime tipologie di sport, dal kite surf al noleggio delle moto d’acqua senza dimenticare lo snorkeling. 

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Perissa

Tra le spiagge più famose ci sono anche la White Beach (che non abbiamo visto) e la Red Beach. Entrambe si trovano a sud dell’isola nella località di Akrotiri, sono molto piccole e affollatissime proprio per via dei colori fantastici che presentano. Molto belle da vedere ma davvero impraticabili per una giornata in serenità a prendere il sole… Peccato perchè sarebbero pienamente riparate dal vento. 

La Red Beach si raggiunge a piedi con 10 minuti di camminata, che però richiede scarpe adatte (non vi consiglio di andarci con le infradito). Una volta arrivati la spiaggia è in parte attrezzata ma il sovraffollamento la rende automaticamente spiaggia libera. Da qui ci si può imbarcare per recarsi alla White Beach che si trova leggermente più a ovest. 

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Procedendo verso nord, sempre rimanendo sul versante est, si incontrano altre spiagge davvero meno godibili per via delle forti correnti, del vento e della pochissima sabbia ciottolata presente. Vouvoulos Beach è una delle più famose: con i suoi pontili e le sue sottile lingue di ciottoli nerastri, è calma anche in pieno agosto. Qui la tranquillità la si trova di certo. 

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Litorale nei pressi di Exo Glalos
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Vourvoulos

Via via che ci si avvicina alla setttentrionale località di Oia, la vita balneare diventa radicalmente diversa. 

Trovandosi su di un promontorio, Oia e le sue strutture alberghiere, per la maggior parte di lusso, sono dotate di abbondanti piscine a sfioro sul vuoto. Uno spettacolo mozzafiato, purtroppo destinato a pochi. I turisti che scelgono di soggiornare in questa parte dell’isola preferiscono indubbiamente godere del panorama e del clima mite, rinunciando ad un bagno in mare. 
Si vedono  però navigare tantissime barche a vela, che sfruttano il praticamente costante vento e le basse onde mitigate dalla conformazione dell’isola che abbraccia questo versante. 

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Oia

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Riassumendo possiamo dire che nonostante Santorini non sia l’isola dalle spiagge bianche candide, offre in ogni caso tante possibilità di svago in riva al mare. 

Necessaria qualche precauzione prima di partire: 

– Scarpette da scoglio. Orribili a mio parere ma necessarie… il mio fidanzato mi ha obbligato ma l’ho dovuto ringraziare alla fine. Senza, i ciottoli neri vi bruceranno i piedi anche se indossate le infradito. 
– Crema protezione alta, anche per i fanatici della Nivea. La sabbia nera riflette esageratamente il sole! 
– Occhiali. Non solo da sole, anche da vista o neutri per la sera. In quad o motorino sono indispensabili anti-sabbia negli occhi, sopratutto quando c’è vento. 
– Sandali bassi. Vedrete poche ragazze col tacco alto… i continui saliscendi anche in città a Fira non sono adatti…
– Una giacchetta. Che sia di jeans o di pelle poco importa… la sera viene freschino e spesso anche umido.. soprattutto muovendosi in quad ne sentirete il bisogno.  
– Un lucchetto. I bauletti dei quad non hanno sicure con chiavi o altro. Se siete abituati a lasciare cose dentro munitevi di un vostro lucchettino, tipo uno da armadietto in palestra. Se è solo per i caschi, tranquilli. Quelli non li usava nessuno (tranne me) e quindi a nessuno sarebbe venuto in mente di rubarli ! 

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

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