Vedere LA dall’alto fa scaturire un’emozione speciale. Dall’Osservatorio Griffith, uno dei punti più famosi nella città degli Angeli, si riempie lo sguardo della distesa immensa che è questa metropoli.

LA VISTA DALL’OSSERVATORIO GRIFFITH

Chi ama Los Angeles sa che questo è il punto in assoluto più magico della città.
Sotto ai piedi tutti i quartieri, che sono quasi delle città dentro la metropoli, divisi dai grandi boulevard e dalle arterie autostradali.

A destra la scritta più famosa del mondo, che troneggia fiera a indicare al cielo che è proprio qui che si trova la patria del cinema. A sinistra le colline, mitiche, celebri per il lusso delle loro ville e per i continui incendi che le lambiscono ogni estate.

STORIA E VISITA ALL’OSSERVATORIO DI LOS ANGELES

L’Osservatorio Griffith racconta tutta la storia di Los Angeles con un colpo d’occhio ed è una delle poche attrazioni gratuite di tutta la città.
Inaugurato nel 1935 come osservatorio e planetario, oltre che museo espositivo, oggi ospita moltissimi eventi all’interno del Leonard Nimoy Event Horizon Theatre (dedicato all’attore che interpreta Spock in Star Trek).

Il Planetarium offre ogni giorno 3 spettacoli diversi sulla cupola che ospita una delle proiezioni di stelle più all’avanguardia del mondo. Entrare costa circa 7 dollari (3 per i bambini).

Oltre allo spettacolo, l’interno è organizzato come un vero e proprio museo dedicato allo spazio. Due piani che ospitano tra gli altri anche un pendolo di Foucault, una bobina di Tesla e una roccia lunare proveniente dalle spedizione dell’Apollo nello spazio. L’entrata in questa zona interna è gratuita.

OSSERVATORIO GRIFFITH: COME ARRIVARE

L’Osservatorio Griffith si trova ad un’altezza di quasi 500 mt rispetto alla città. Arrivare in auto è il metodo preferito da molti e il parcheggio si trova proprio di fronte all’edificio. Spesso è pieno e si deve parcheggiare lungo la via d’accesso. Il costo è di 4 dollari all’ora. In alternativa è possibile parcheggiare presso il Greek Theatre e prendere una navetta (DASH) che porta direttamente di fronte.

Molti utilizzano la DASH direttamente dalla fermata della metro Vermont/Sunset Station.

Una delle alternative più gettonate, soprattutto da chi vive in città, è invece fare hiking lungo i sentieri che portano alla cima. Il sentiero è molto lungo e in ripida salita, ma è molto suggestivo e offre splendidi panorami.

L’ORA PERFETTA PER FOTOGRAFARE LOS ANGELES

Indubbiamente l’Osservatorio Griffith è uno dei punti panoramici più belli sulla città e soprattutto per fotografare la Hollywood Sign. Moltissimi i turisti che scelgono le ore del tramonto per recarsi in questo luogo, aprire il cavalletto e iniziare a scattare.

Ritengo che la cosiddetta golden hour sia la più spettacolare: non sarete soli, questo è certo, ma sicuramente ve la godrete tantissimo come ho fatto io. Vi consiglio soltanto di arrivare per tempo e accaparrarvi un posto buono verso la vista. Non ve ne pentirete affatto.

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

Rispondi