Ladoppiag è un blog nuovo, ma noi siamo entrate nel mando blogger più di un anno fa… eravamo in quattro, ci chiamavamo Profitterdolls e scrivevamo un po’ di tutto… 

Oggi siamo rimaste io e Giorgia ma in questa prima giornata di marzo voglio riproporvi il post che aveva scritto la nostra amica Erika sulla nostra cara città.
Perchè proprio oggi? Perchè nel post si parla di qualcuno che ci ha salutato proprio in questa giornata di quattro anni fa e che per Bologna è, e sarà sempre, un simbolo indimenticabile. Lucio Dalla. 

Vi lascio alle parole di Erika… 


Inizio la mia avventura come blogger con questo post sulla nostra città! Non mi dilungherò in spiegazioni architettoniche o cenni storici, anche perché non ne sarei molto in grado ( se non “scopiazzando” nozioni in qua e in la) voglio solo condividere con voi il mio amore per questa città! Appena posso, non perdo occasione per fare un bel giro in centro, proprio come oggi, approfittando della bellissima giornata!! Quindi salgo sull’autobus, metto le cuffie, spingo play sul display del cellulare e senza accorgermene… eccomi arrivata!!

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Quattro passi e mi ritrovo davanti a San Petronio la chiesa principale di Bologna che domina su tutta piazza Maggiore, il fulcro di Bologna! Quante persone… chi cammina veloce e decisa, chi in maniera lenta e distratta, chi è ferma a parlare, chi scatta fotografie!

La facciata di San Petronio sembra un campo arato e i ruvidi solchi dei mattoni sporgenti hano il colore delle zolle emiliane, appena ribaltate dal vomere – Cesare Marchi

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Io proseguo, e mi trovo di fronte lui: il Nettuno.. con fontana a seguito!! Mi viene da pensare “L’è po’ un bel’omen” (tradotto dal dialetto: è poi un bel uomo). Una piccola curiosità sulla statua però la voglio dire, vista da una certa angolazione (guardandola da dietro, spostati verso destra) la prospettiva si fa interessante! Vi ho incuriosito?? Beh venite a vedere voi stessi, poi fatemi sapere!!

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Continuo il mio giro, ma non posso far finta di nulla passando accanto al simbolo della città per eccellenza: le due torri! Quella degli Asinelli, la più alta, e la Garisenda, la più storta! Con il naso all’insù cerco d’immortalarle tutte, ma l’impresa non é così semplice! L’ultima volta che sono salita in cima alla torre degli Asinelli (l’unica delle due visitabile) è stato giusto qualche anno fa…. nel 1996… E questo non va bene! Ora convincerò le mie amiche ad andarci al più presto! Forse durante la salita dei 498 scalini mi odieranno un po’ ma sono sicura che il panorama ci ripagherà di tutta la fatica! La mia giornata prosegue facendo un po’ di shopping tra via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi, perché Bologna è anche questo, con i suoi negozi storici, particolari, che sono quasi un’istituzione, e i grandi marchi con le loro catene di distribuzione!! Non ci facciamo mancare nulla insomma!! Soddisfatta dei miei acquisti decido di tornare a casa, ma ho un ultima tappa da fare, devo salutare una persona, che ha reso ancora più grande questa città..

“Io so che gli angeli sono milioni di milioni, e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini, sono i più poveri e i più soli, quelli presi dalle reti. ”
CIAO LUCIO!! 

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Questa è una piccola parte della nostra Bologna e non mi basterebbero 100 post per raccontare tutte le sue bellezze.

Baci baci a tutti!!!
ERIKA 

Author

Ho studiato legge ma ho preferito seguire la mia creatività lavorando nella grafica pubblicitaria. Sono gattara da tutta la vita e amo il mare in tutte le sue forme. Dopotutto sono un segno d'acqua e da sempre combatto tra il desiderio di scoprire il mondo e il bisogno di stabilità. Mete preferite? Gli Stati Uniti e il Nord Europa. Rigorosamente on the road.

3 Comments

  1. Ma grazie infinite!!! Sto copiando tutto come una forsennata! Fidati, anche se fa caldo, il tè è la mia passione anche d’estate, perciò…Sono tutti ottimi consigli e sto, fra le varie ipotesi, considerando il treno, anche se non sono una fan accanita del mezzo.
    Seguirò anche tutti i prossimi post!
    Un bacione e grazie mille!
    Claudia B.

  2. Oggi rassegnatevi ad avere la casella presa d’assalto dai miei commenti.
    Sono molto colpita da questo post e avrei un paio di domandine…
    Primo dove si trova lo splendido murales. So che c’è il nome della via, ma non riesco ad ingrandire!
    Due, in genere non amo molto le spese pazze, ma mi incuriosirebbe vedere qualche negozietto particolare: idee?
    Collegandomi a questo: suggerimenti su dove mangiare un panino (e un bicchiere di vino)? Posto carino, pittoresco, non caro?
    Avrei altri 700 quesiti ma aspetto i prossimi post. Vi chiedo solo un suggerimento su dove lasciare l’auto, sempre senza svenarci per il costo. Sicuramente verremo su di domenica.. non so se cambia qualcosa.
    Grazie ragazze!
    Claudia B.

    • Claudia innanzitutto grazie per tutti i commenti! Sei un tesoro!
      Allora… il murales di Lucio si trova in piazzetta De’ Celestini, affacciata su Via d’Azeglio, che è la via che porta verso Piazza Maggiore. Quello è proprio il palazzo dove si trova la casa di Dalla e intorno alle sei del pomeriggio viene riprodotta dagli altoparlanti una sua canzone.
      Suggerimenti per un panino non è facile… nel senso che c’è l’imbarazzo della scelta!!
      Se posso consigliare, io sceglierei piadine o tigelle con affettati e formaggi, in uno qualsiasi dei localini in via Orefici o in via Pescherie Vecchie: Tamburini, Manicò, L’Oste, Mercato di Mezzo, Zerocinquantino… sono tutti validissimi!
      Se invece vi trovate in zona Ugo Bassi, verso San Felice c’è il Mercato delle Erbe, con all’interno Altro? che è buonissimo ma spesso pieno di gente. Comunque difficile sbagliare a Bologna, anche la pizza è buona, da Altero in particolare, ed il gelato fenomenale alla Sorbetteria in Via Castiglione o alla Funivia in piazza Cavour. Ah, vicinissimo a quest’ultima c’è il bar con il tè alla pesca più buono di Bologna, il Bricco d’Oro (d’inverno fa una cioccolata in tazza da film).
      Negozietti: Stregatè, posticino di te e ceramiche molto conosciuto e amato (anche se in estate capisco che possa essere poco allettante); Maison Madeleine per cosine sfiziose dalla cartoleria ai gadget in via dal Luzzo (sotto le due torri) con davanti Fabrica Features che piacerà invece anche ai maschietti e appena dietro Gallina Smilza con tutte le stoviglie in melanina colorata; shopping vintage nei negozietti di vestiti di Via San Felice; Indipendenza è la via della moda insieme al portico del Pavaglione e la carisssssssima Galleria Cavour.
      Più ci penso più mi vengono in mente dei posti… però intanto questo è un inizio!
      La macchina è un po’ il problema maggiore… I parcheggi migliori sono due: Staveco, zona Giardini Margherita, oppure Piazza 8 agosto alla fine di Via Indipendenza. Il costo posso dirti che è altino… ma è l’unica per non dover scarpinare per km. Altrimenti puoi parcheggiare in ogni zona fuori dalla cerchia delle porte, ma i parcheggi anche lì sono a pagamento (penso circa 8 euro tutto il giorno). La domenica il centro è chiuso e diventa tutto pedonalizzato, quindi anche gli autobus sono dirottati in percorsi alternativi. Si chiama T-Day e vedrete le sbarre camminando, ma non addentratevi mai, come diciamo noi, dentro porta. Intendo di non entrare mai dai viali dentro le porte perchè sono quasi tutte controllate dalle telecamere che fanno la multa dalle 8 della mattina alle 8 di sera. (tranne via Irnerio che porta appunto ad 8 agosto).
      Siamo qui se hai altre curiosità!!
      Un bacione
      Giulia

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